lunedi' 2 - sabato 7 luglio GIRO DEL MONVISO. UN TREKKING CLASSICO ALLA SCOPERTA DEGLI ANGOLI NASCOSTI DEL RE DI PIETRA (3225 m)

monviso6Il "giro del Monviso" e' uno dei piu' classici, conosciuti e praticati trekking delle Alpi. Si svolge attorno alla vetta di una delle piu' belle montagne alpine in ambiente puro, parco Naturale, tra laghi, vette minori, antiche infrastrutture come il buco di Viso, rifugi storici, presidi miitari, quasi interamente in Itaia e con un passaggio breve in territorio francese, nonche' fino alle sorgenti del Po. Il Monviso, chiamato anche Re di pietra, montagna semplicemente incantevole oggi patrimonio Unesco, visibile in tutta la pianura padana occidentale e dall'arco alpino e appenninico, spicca come una piramide di 3841 m sulla base dei monti circostanti per oltre 500 m e rende, cosi', l'orizzonte unico. Noi lo aggireremo seguendo le classiche tappe del "giro" ma in una versione allungata che ci consentira' non solo di camminare intorno al Re di pietra, ma anche di salire su vette minori ad estremo contatto con la principale, sin al bivacco Andreotti (la quota massima del trekking) e alla sua posizione di privilegio, di dominio totale a nido d'aquila sulla parete di roccia. Insomma, un trekking completo, con tappe piu' impegnative a altre di defaticamento, con bei rifugi in un ambiente incredibile, con salite divertenti e vedute commoventi in luoghi di estremo contatto con l'ambiente impervio e suggestivo, ma anche di delicati passaggi, di una montagna simbolo delle Alpi. 

PROGRAMMA

Primo giorno. Castello di Pontechianale - rif. Sella. Partiiremo in direzione del rifugio Grongios Martre e dei piccoli alpeggi presenti fino al lago Secco. La mulattiera si addentra nel bosco dell’Allevè, fitta e suggestiva foresta di pini Cembri fino a Pian Meyer, bellissimo prato punteggiato di pini dove il rio divaga in suggestivi meandri, e arriva poi a risalire il Vallone delle Giargiatte, passando per l’ampia conca del Gias Fons che si apre tra la Rocca Jarea e le Rocce Meano. Proseguendo sul sentiero, che passa a breve distanza dal bivacco Bertoglio, si superano tre specchi, d’acqua e si raggiunge l’ampia depressione del passo di San Chiaffredo sullo spartiacque tra la Valle Varaita e Po. Attraverseremo poi la selvaggia conca che ospita i laghi delle Sagnette e arriveremo in vista del lago Grande di Viso, sovrastato dalla gigantesca parete orientale del Monviso dove e' il rifugio Sella, gia' nel pieno dell'incredibile paesaggio del Monviso, uno dei luoghi magici del trekking.

Difficoltà: E, con un po' di allenamento

Dislivello: 1150 metri circa

Quota massima: 2764 metri

monviso4Secondo giorno. Rif. Sella - bivacco Andreotti - rif. Sella. Eccoci alla prima variante al classico "giro del Monviso" che ci portera' subito al punto piu' alto del trekking. Il sentiero si sviluppa prima in leggera discesa a raggiungere la sponda meridionale del Lago Grande di Viso, poi verso la bastionata rocciosa per inerpicarsi sulle pietraie dopo poco. Il paesaggio cambia radicalmente e si fa di prevalente roccia, aspro con un breve tratto attrezzato con catene e corde fisse, che conduce al passo delle Sagnette dal quale scenderemo sin sul fondo del vallone delle Forciolline. Poi risaliremo i gradini rocciosi a sinistra per raggiungere la morena del ghiacciaio di Viso, ai piedi della imponente parete sud alla base della quale si trova il bivacco, fondamentale riparo di soccorso per le ascensioni alla vetta, appollaitao sulle rocce. Pranzo e ritorno dal medesimo sentiero.

Difficoltà: EE, con qualche passaggio impegnativo

Dislivello: 650 metri circa

Quota massima: 3225 metri

Terzo giorno. Rif. Sella - Viso Mozzo - rif. Giacoletti. La salita su sentiero detritico del Viso Mozzo, davanti al massiccio del Monviso regala una vista straordinaria. Non saremo piu' a contatto con le pareti del Re di pietra, ma le guarderemo da vicino in questa giornata e nelle successive. Dopo essere saliti e subito scesi dalla vetta della giornata, risprenderemo il cammino lungo il normale itinerario del "giro". Procederemo fra grossi massi costeggiando il Viso Mozzo scendendo sulle pendici nord occidentali della Rocca Trunè. Il sentiero taglia alla base la morena settentrionale del Monviso, poi scende al lago Chiaretto sino al pian del Re. Da qui affronteremo la salita sino a passare vicino alla punta Roma, altro suggestivo satellite del Monviso, e ad arrivare al passo Giacoletti. Proseguiremo ancora verso la punta Udine dove, dopo poco, vedremo il rifugio Giacoletti.  Qui, la spettacolare la visione del tramonto sulla parete settentrionale del Monviso.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 900 metri circa

Quota massima: 3019 metri

monviso3Quarto giorno. Rif. Giacoletti - rocce Fourioun - rif. Viso. L’itinerario percorre lo storico sentiero del Postino nato per collegare le caserme militari delle Traversette e del Losas passando per il suggestivo buco di Viso primo traforo delle Alpi datato 1478. Dal rifugio Giacoletti scenderemo seguendo il sentiero lungo un canalone di detriti e nevai, fino ad arrivare al sentiero del Postino. Passeremo nei pressi della punta Venezia per dirigerci verso il colle delle Traversette dal quale prenderemo la traccia sulla cretsa delle Rocce Fourioun. Una breve salita su roccia e terreno detritico e arriveremo in vetta per goderci ancora un'atro punto di vista sul Monviso e non solo. Dopo le foto, doverose, torneremo sui nostri passi per andare a riprendere il sentiero sin all'imbocco del buco di Viso dopo il quale, sul versante francese, effettueremo una lunga traversata a mezza costa sotto una imponente parete rocciosa a scendere successivamente verso i pascoli sottostanti. Arrivati ai ruderi delle Bergerie du Gran Vallon manchera' solo un tratto di piacevole percorso pianeggiante per guadagnare il rifugio.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 700 metri circa

Quota massima: 3153 metri

monviso1Quinto giorno. Rif. Viso - monte Losetta - rif. Vallanta. La giornata ci portera' ancora sul versante italiano a contatto con l’imponente parete ovest del Monviso. Dal rifugio seguiremo il sentiero in leggera discesa che, attraversato il torrente Guil, riprende a salire e raggiunge il lago Lestio nella favolosa conca dominata dalla cresta di punta Roma. Risaliremo ancora il pendio sino a raggiungere il passo di Vallanta per poi scendere nel vallone omonimo. Dopo poco raggiungeremo il bivio per l'ultima vetta del nostro trekking, la cima del monte Losetta sulla quale, di fatto, saluteremo il Monviso e la spettacolare parete ovest dall'alto. Dalla cima ridiscenderemo al passo della Losetta continuando fino al rifugio Vallanta. L'ultima vera giornata di trekking avra' completato la visione del Monviso e dei suoi ambienti a 360 gradi, ma lo avra' fatto scrutando anche i canali, le piccole vette nascoste, i pianori e i crinali piu' insoliti.

Difficoltà: E, escursionistica

Dislivello: 600 metri circa

Quota massima: 3054 metri

monviso5Sesto giorno. Rif. Vallanta  - Castello di Pontechianale. Dopo la festosa cena dell'ultima sera in rifugio, stavolta ci sveglieremo con piu' calma per camminare solo in discesa verso Castello di Pontechianale in un percorso dolce che segue il torrente sino al lago. Torneremo decisamente a vedere boschi e pascoli verdi. Un’ultima discesa verso il pranzo conclusivo e i saluti che non potranno essere fatti se non voltandosi verso l'inizio del sentiero che avremo preso qualche giorno prima. Sara' stato un insolito selvaggio tour del Monviso!

Difficoltà: E, escursionistica

Quota massima: 2450 metri

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: Roberto 347.4688997 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ritrovo: alle ore 7,00 presso piazzale Lotto a Milano di fronte al Lido o a Castello di Pontechianale alle 11,00. Clicca su Luogo della tabella in basso per vedere la mappaSe hai necessità di trovare altre soluzioni contattaci che ci accorderemo.

Costi: € 187,50 per l'alloggio in rifugio in mezza pensione per i soci CAI. Per i non Soci il costo e' di € 236,50.

Costi: € 159,50 a persona da corrispondere alla guida in loco, in possesso di assicurazione professionale RC, per l'accompagnamento, l'organizzazione logistica, l'assistenza in loco e spese varie. 

Costi non inclusi: i pranzi e i costi di viaggio. I costi di viaggio, sostenuti dagli autisti di tutte le auto utilizzate, saranno divisi tra i partecipanti in modo equo, ad eccezione degli autisti stessi.

Nota 1: Attrezzatura classica da escursionismo che comprenda guscio antivento e antipioggia. capi vari che permettano la vestizione a strati sovrapposti, borraccia, crema solare ad alta protezione, occhiali da sole, guanti, cappello, necessario per la propria igiene e pulizia, sacco-lenzuolo, lampada frontale.

Nota 2: Pranzo al sacco. Il primo giorno è necessario avere con se il pranzo al sacco sin dalla partenza, mentre i restanti potranno essere acquistati in loco per chi li desidera. Cena e colazione in rifugio.

Iscrizioni: ci si prenota attraverso la scheda di iscrizione del sito che ha valore legale di contratto. La disdetta, se data entro i dieci giorni precedenti l'uscita, comporta, comunque, il pagamento dell'intera quota. Il numero massimo di posti è 15 e l'attività verrà svolta solamente al raggiungimento del numero minimo di partecipanti. In caso di condizioni ambientali non consone l'uscita verrà spostata o annullata. L'iscrizione si intende perfezionata al versamento della caparra di € 70,00 sul conto corrente IT62K0306955740100000679002 specificando nella causale MONVISONOMECOGNOME.

Se ti servono altre informazioni telefona al 347.4688997 (Roberto, la guida che condurrà l'escursione) 

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 02-07-2018 7:00
Termine evento 07-07-2018 19:30
Disponibili 12
Chiusura iscrizioni 30-06-2018 000
Costo per persona € 347,00 per i soci CAI, € 396,00 per i non soci CAI
Difficolta' E/EE, escursionistico con un po' di allenamento e qualche passaggio impegnativo
Dislivello 1050 il massimo
Luogo
ritrovo Milano - P.le Lotto
Piazzale Lotto
ritrovo Milano - P.le Lotto
12
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